Rotary-Club-Trapani-
menulato.gif

INTERNATIONAL  YACHTING  FELLOWSHIP  OF  ROTARIANS

LA  FELLOWSHIP  DEDICATA  AL  MARE

All’interno del Rotary  le “Fellowships” sono gruppi di persone che condividono gli stessi interessi e organizzano attività nel nome della loro passione sportiva o del loro hobby. Lo slogan “making friend by sharing interest” dimostra come le stesse rappresentino l’essenza vera del Rotary ed il principio sul quale si fonda e tra lla sua  vera forza poiché  promuove prima di tutto le relazioni fra i rotariani. L’IYFR è la più antica ed  organizzata Fellowship attiva in 19 nazioni del mondo (Australia, Belgio, Virgin Islands, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Giappone, Olanda, Nuova Zelanda, Filippine, Sud Africa, Spagna, Svezia, Turchia e Stati Uniti) e vi aderiscono oltre 3.500 rotariani che con un neologismo si autodefiniscono iyforians o mariners e le loro compagne  first mates.      

LA STORIA dell’International Yachting Fellowship of Rotarians ( I Y F R ) nel MONDO

Nel 1947 John Barrett, un rotariano del Club di Brixton, a Londra, pensò di riunire un gruppo di rotariani  appassionati di mare  e di formare una sorta di Yachting Club, con un gagliardetto che recasse l’emblema del Rotary.
Lo Yachting Fellowship ebbe  grande successo, diffondendosi in breve in tutta la Gran Bretagna e nei paesi di lingua inglese, istituendo come nella migliore  tradizione associazionistica britannica un Commodoro, un Vice Commodoro ed un Contro Commodoro Internazionali. Tante Flotte Regionali, ognuna riproduce un classico yachting Club inglese, dando vita a regate, crociere, manifestazioni di ogni tipo e creano uno scabroso precedente per il R.I., che vedeva un vasto gruppo di suoi aderenti riunirsi in un’ associazione al di sopra dei Club ed al di fuori del suo controllo! Alla fine però il Rotary accettò l’ idea di Fellowship.  Alla Convention Mondiale Rotariana di Parigi del 1953 una barca del YFR issò così per la prima volta sulla Senna il gagliardetto blu con la ruota del Rotary e le lettere YFR. Noi tutti rotariani dobbiamo qualcosa di particolare a quei primi testardi yachtmen: una volta che l’idea della Fellowship fu accettata e regolamentata dal R.I., se ne formarono molte altre ed oggi abbiamo circa 90.
Nel 1956 fu eletto il primo Commodoro Internazionale non britannico, nella persona di Bob Stuart, di Chicago, ed il nome dell’ associazione, prendendo atto della sua diffusione mondiale, fu mutato in “The International Yachting Fellowship of Rotarians”, l’attuale IYFR, ma nel 1975 i fondatori inglesi si separarono dall’ IYFR. Alla Convention Mondiale Rotariana di Calgary del 1996  il Commodoro Internazionale Frank McDonald,  nel tentativo di ricucire l’organizzazione, presentò una proposta di fusione (poi accettata a Liverpool  nel febbraio del 1997) a John Billingham, Commodoro IYFR – RIBI, il quale per sottolineare la sua condivisione al progetto, volle  consegnare a Frank McDonald  la leggendaria “John Barrett Bell”, il più importante simbolo per lo Yachting Fellowship, una campana montata in un timone negli anni cinquanta, poi persa, ritrovata e restaurata, e  definitivamente usata per aprire e chiudere la Riunione Generale Annuale del IYFR
Tutti gli iyforiani dipendono da un’ International Bridge, composto da un Commodoro, da un Vice Commodoro e 4 Contro Commodori. A livello immediatamente inferiore vengono poi i Commodori Internazionali Regionali, che hanno la giurisdizioni delle singole Regioni, normalmente coincidenti con Stati o altre unità geografiche. Si arriva infine alle Flotte “capitanate” dai loro ufficiali e libere di concretare l’ impegno e l’ interesse per la nautica nelle forme che ritengono più opportune (regate, crociere, convegni, riunioni informali, manifestazioni di propaganda, azioni di protezione ecologica, etc.).

LA STORIA dell’ IYFR in ITALIA

In Italia sono attive otto Flotte: Sicilia, Italia Sud Est, Napoli – Italia Sud Ovest, Roma – Italia Centrale, Italia Nord Ovest, Alto Adriatico, Medio Adriatico e Salerno.  La storia dello Yachting Fellowship of Rotarians  in Italia  è legata per lo più  ai ricordi di coloro che l’hanno vissuta, e poco è rimasto di scritto. Nell’attesa che altri protagonisti dell’epoca condividano le loro memorie e siano disponibili altri documenti, il primo ricordo certo risale al 1979, dovuto a Bert Collins, Past Commodoro Internazionale. In occasione della Convention del Rotary International, che quell’anno si tenne a Roma, venne organizzata da Beppe Fantacci,  rotariano di Firenze e Commodoro per la zona europea,  una mini crociera ad Ischia per gli iyforiani di tutto il mondo.. Oltre 200 fra mariners e mogli, ricorda Bert, vennero portati in bus da Roma a Napoli, ed  imbarcati su di un vaporetto. Nel volumetto pubblicato nel 1997 in occasione del cinquantenario dell’IYFR è riprodotta una foto dell’evento,a cui prese parte anche Enzo Favelli, Commodoro della Flotta Italiana dell’epoca.
Anche il Past Commodoro Internazionale Andrew Mitchell, storico ufficiale dell’IYFR ed autore del volumetto del cinquantennale del Fellowship, ricorda bene  Beppe Fantacci con la moglie Marjorie,  Enzo Favelli con il figlio Fabio e la moglie Gabriella. Andrew ha pubblicato nel suddetto volumetto una foto di gruppo presa alla Convention Internazionale di Birmingham del 1984, nella quale si vedono Enzo Favelli e la moglie insieme ad altri mariners. Andrew conserva una lista dello stesso anno  nella quale sono elencati ben 86 mariners dell’unica Flotta Italiana capitanata da Luigi Alazzi di Firenze ed Enzo Favelli Commodoro Regionale per l’Italia. Scorrendo la lista, si nota una predominanza di toscani e lombardi, con qualche ligure, quattro triestini, tre sardi, un romano, un foggiano ed un messinese, Leopoldo Rodriquez.
Nel 1997 Fabio Favelli, che era succeduto al padre Enzo come Commodoro Regionale per l’Italia, consegna le Carte costitutive alle Flotte Italia Sud Ovest (con porto principale a Napoli e Commodoro  Franco Clemente) e Sicilia (con porto principale a Palermo e Commodoro Silvio Musumeci,) aprendo un nuovo periodo di crescita dell’IYFR in Italia. Le due Flotte rimasero  in costante contatto,  furono pubblicate in ROTAFLOAT fotografie di Silvio e Franco assieme ai campionati mondiali rotariani di sci – altro sport di cui erano appassionati - organizzati dallo Sky Fellowship a Madonna di Campiglio negli anni 1997 e 1999. Nel 2000 la Flotta Napoli – Italia Sud Ovest organizzò a Sorrento il meeting internazionale yforiano “Terra delle Sirene”, al quale presero parte fra l’altro l’allora Commodoro Internazionale in carica Joe Philips, e Ferit Biren, che lo sarebbe diventato in seguito.
Con Franco Clemente, nominato Commodoro Regionale per l’Italia,  il numero dei mariners ha subito una forte crescita, nel 2004 viene consegnata la Carta alla  Flotta dell’Italia Centrale, con porto principale a Roma - Civitavecchia e Commodoro fondatore Corrado Perrone. Nel 2006 alla Flotta dell’Italia Sud Est, con porto principale a Taranto – Manduria e Commodoro fondatore Antonio Gigante. Nel 2007 alla Flotta dell’Italia Nord Ovest, estesa alla Liguria ed a parte della Toscana, con Commodoro fondatore Sergio Santi; alla Flotta della Sicilia, con porto principale a Catania e Commodoro fondatore Luigi Falanga, ed a quella di Salerno, estesa a tutta la grande provincia salernitana, con Commodoro fondatore Gerardo Martino. Infine, nel 2008 è rinata la Flotta Italia Nord Est, ricevendo la nuova carta con l’attuale nome di Flotta Alto Adriatico, porto principale a Venezia – Grado, e Commodoro fondatore Gennaro Coretti; e per ultimo ha avuto la carta la nuova Flotta Medio Adriatico con porto principale ad Ancona e Commodoro fondatore Paolo Pauri. Per concludere sempre nel 2008 si sono incontrati a Roma i Commodori delle otto Flotte, insieme a Franco Clemente, in rappresentanza degli oltre 400 mariners italiani per gettare le basi ad una rinnovata organizzazione di coordinamento nazionale, dandosi appuntamento a Catania dal 2 al 5 ottobre per il I meeting delle Flotte italiane. E’ stata una bella festa per tutti i marinai rotariani  provenienti da ogni parte del Paese, con la partecipazione del Commodoro mondiale Bryan Skinner e del Brigantino a vela più grande del mondo “NAVE ITALIA” , giunto a Catania proprio per la manifestazione. In tale occasione il Commodoro Internazionale ha consegnato nelle mani del Presidente del Rotary Club Trapani per l'A.R. 2008 2009 Arch. Giampiero Musmeci l'Atto Costitutivo del Trapani Squadron Sicily Fleet

 

E-mail:rotarytrapani@rotarytrapani.it
admin