“1 su trenta e non lo sai”: Il Rotary Trapani accende i riflettori sulla Fibrosi Cistica
Il Rotary Club Trapani, presieduto dall’Avv. Salvo D’Angelo, ha promosso l’adesione del Comune di Trapani alla Campagna Nazionale “1 su trenta e non lo sai”, portando la prevenzione della Fibrosi Cistica al centro dell’attenzione civica, illuminando di verde lo storico Palazzo Cavarretta fino a domenica 26 ottobre.
L’evento si inserisce nel più ampio contesto della campagna nazionale promossa dalla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica (FFC), un’azione che in Sicilia riceve il sostegno del Distretto 2110 Sicilia e Malta. L’obiettivo della campagna, “Accendiamo la Sicilia”, è duplice: fare luce su questa patologia e diffondere un messaggio semplice e importante alla popolazione.
La Fibrosi Cistica è la malattia genetica grave più diffusa in Italia. Il dato allarmante è che “1 su trenta di noi… e non lo sa” è portatore sano, asintomatico e inconsapevole di una mutazione genetica sul gene CFTR. Tali portatori possono trasmettere la mutazione ai propri figli, con la statistica che vede una coppia di portatori sani avere una possibilità su quattro di concepire un bambino affetto dalla malattia.
L’azione del Rotary Trapani si concentra proprio sulla sensibilizzazione a questo rischio potenziale. L’obiettivo primario del Club è diffondere la conoscenza della Fibrosi Cistica, delle sue cause e delle sue conseguenze, permettendo così alle future coppie genitoriali di prendere una decisione consapevole riguardo all’utilizzo del test genetico per il portatore. Il test, eseguito prima del concepimento, offre infatti la possibilità di conoscere il proprio rischio genetico e affrontare con consapevolezza la genitorialità. La campagna invita attivamente a consultare il sito informativo testfibrosicistica.it.
Le parole del presidente Salvo D’Angelo: “Abbiamo acceso, con il Comune di Trapani, l’attenzione della comunità su un tema caro al Rotary, la prevenzione. La diffusione di notizie scientifiche, da sempre, ha caratterizzato l’attività del Rotary, ed in particolare di questo club. I professionisti che operano con spirito di servizio, al di sopra di ogni interesse personale, sono i primi interlocutori di ogni forma di assistenza.”
L’iniziativa riafferma il ruolo propositivo del Rotary Trapani nel sociale, dimostrando come la sinergia tra associazionismo di servizio e Amministrazione Comunale possa offrire un contributo concreto alla salute pubblica e alla consapevolezza della comunità.
Il delegato alla comunicazione del Rotary Club Trapani 2025-2026
Alessandro Mangione